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Laghidivini 2017 - Chiusura del Festival

La decima edizione di Laghidivini, il festival dei vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani organizzato da Epulae Bracciano, ha visto una grande partecipazione di pubblico, produttori e operatori del settore. Dopo l’esperienza in riva al lago dello scorso anno, il festival è ritornato nella suggestiva e tradizionale cornice del Chiostro degli Agostiniani, nel cuore del centro storico di Bracciano a pochi passi dal castello Odescalchi.


Oltre ad un pubblico interessato, curioso e attento, l’importante testimonianza e presenza di molti produttori che hanno scelto di venire a raccontare di persona la propria vita in vigna, la propria esperienza di lavoro e fatica, confrontandosi e incontrandosi con i degustatori. Un’esperienza unica per chi ha avuto la fortuna di esserci e, magari, ha scoperto che a fianco del preparato sommelier Epulae c’era chi quel vino lo faceva con sacrificio e passione, spesso da generazioni; da segnalare al riguardo l’interessante testimonianza di Antonio Castelli sulla Cannaiola di Marta del lago di Bolsena (VT).


Il territorio ospite di questa edizione: l’Oltrepò Pavese; grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio di Tutela e dell’associazione Vitis Vinifera Project. Una presenza davvero originale: il lago croato di Desmerice con un interessantissimo Sylvaner. Il Garda ben rappresentato con produzioni di vini che hanno fatto emozionare il pubblico. Solo per alcuni fortunati visitatori la possibilità di degustare l’annata 2007 di Ester della cantina Esterina Centrella nei dintorni del lago di Telese tanto per rimanere in tema con i dieci anni di laghidivini.


L’esibizione del Coro Stella Alpina di Verona e della Banda Filippo Cruciani di Bracciano hanno portato note eleganti e coinvolgenti arricchendo la piacevolezza della serata. Gli studenti e gli insegnanti dell’istituto Domizia Lucilla di Roma hanno accolto gli ospiti e li hanno intrattenuti con preparazioni in show cooking; esempio di grande professionalità e disponibilità, frutto di una fattiva e reciproca collaborazione tra la scuola e le attività dell’Accademia Epulae durante il corso dell’anno. Epulae ha, tra l’altro, aderito e promosso nel corso della X edizione: “WINE IN MODERATION”, il movimento di responsabilità sociale nel settore vitivinicolo, affinché si diffonda un uso consapevole e moderato della bevanda che da migliaia di anni accompagna la storia dell’uomo. Il tradizionale premio attribuito dal pubblico della presente edizione è andato al Moscato giallo (Goldmuskateller) della Cantina di Caldaro prodotto nei territori dell’omonimo lago in Alto Adige.


La manifestazione, unica del suo genere, ha visto la presenza di oltre 30 laghi e circa 200 etichette provenienti da produzioni vitivinicole lacustri, un ampio ventaglio di vini, prodotti spesso in quantità davvero esigue, e che quindi difficilmente potranno essere incontrati e degustati altrove, se non nei loro luoghi di origine. Il festival si chiude ma l’invito ad andare a conoscere i vini nei rispettivi territori di origine rimane, in attesa, ovviamente, della prossima edizione di Laghidivini.


Epulae Bracciano e Laghidivini aderiscono a