Fino a quando non decisi di seguire un corso di sommelier, per me il vino si differenziava solo per il colore: o bianco o rosso. Niente di più sbagliato, quel liquido più o meno profumato, di diverse sfumature di colore e di calore è il risultato della terra, del sacrificio dell'uomo e dell'ambiente in cui viene coltivato e che lo circonda (ndr: ho imparato durante il corso che si definisce terroir). Qualche anno fa ho deciso di conoscere meglio il mondo del vino e, cosa importante, imparare a bere meglio. Così mi sono iscritto ad un corso per diventare sommelier tenuto da Epulae. Ho iniziato per gioco, e come accade appunto nel gioco, il confrontarmi con chi già ne sapeva più di me ha stimolato la mia curiosità e il mio impegno. Così sono arrivato a conquistare il tanto sospirato diploma di 3° livello di sommelier.